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Con le statistiche del trentennio 1971-2000 appena elaborate riguardanti le stazioni dell'Aeronautica Militare possiamo analizzare le differenze climatiche rispetto al trentennio precedente (1961-1990) del nostro punto di riferimento sul Gargano, Monte Sant'Angelo. Risulta interessante valutare le differenze dato il contesto di cambiamento climatico in atto. A prima vista la tendenza a una diminuzione delle precipitazioni e all'aumento delle temperature nel corso degli ultimi anni è confermata anche dai numeri. A incidere in maniera determinante, specie termicamente, sono stati gli anni 90 che come vedremo hanno conquistato parecchi records. Grazie ai dati concessi dal C.N.M.C.A. relativi alla stazione A.M. di Monte Sant’Angelo (altezza di 847 metri sul livello del mare) nell’ultimo trentennio (1971-2000) si nota una temperatura media annua, precisamente di 11,8°C, aumentata di quasi 0,5°C rispetto al trentennio 1961-1990. I mesi più freddi sono Gennaio e Febbraio con una temperatura media pari a +4,1°C, mentre Agosto risulta il mese più caldo con una media di +21,3°C. Le temperature minime medie sono più basse in febbraio a causa all'abbassamento massimo di latitudine del fronte polare e le fredde correnti a esso connesso. Si ha circa una settimana con temperature massime con 30°C e più, mentre quasi un mese di valori minimi sottozero. Purtroppo risulta evidente la facilità nel superare record di caldo nell’ultimo decennio, infatti 8 mesi hanno toccato temperature massime estreme dopo il 1990 con una punta massima nell’Agosto 2000 di 38,8°C. Al contrario, le temperature minime estreme si sono registrate nei primi anni del periodo preso in esame: infatti ben 9 mesi hanno registrato record di temperature minime prima del 1990, come nel Gennaio 1979 (-11°C) quando si sfiorò il record storico di -12°C registrato nel dicembre 1957. Alcune curiosità da segnalare: nello storico Marzo 1987 si rilevò una temperatura minima di -9°C, mentre Febbraio, nel trentennio in questione, ha avuto un picco minimo di -7°C nel 1991. Sono state rilevate temperature basse anche in estate: 6°C a Giugno, ma nel 2006 sono stati registrati 5,2°C, 6,8°C a Luglio, 4°C a Settembre, sottozero anche in Ottobre (-0,4°C) nel 1978. Nel dicembre del 2000 oltre a raggiungere la temperatura massima, del trentennio, di 20°C si è raggiunta anche la temperatura minima dal 1971: -8°C. La piovosità media annuale, diminuita rispetto al trentennio precedente di circa 30 mm, non è elevata (586 millimetri) nella stazione garganica pur non avendo una differenza notevole tra i vari mesi; il minimo, 35 mm, è a Luglio mentre si raggiungono due massimi pluviometri di 67 mm: nel mese di Settembre e di Novembre. Infatti i giorni con precipitazione vanno di pari passo: minimo a Luglio (4,4 giorni) e massimo a Novembre (8,3 giorni), totale annuo: 75,6 giorni (persi altri 2 giorni all'anno). Particolarmente nebbiosa in tutto l’anno con 106,7 giorni di nebbia pari al 30% circa dell’anno, non risente di fenomeni estremi difatti non si hanno valori significativi per le giornate grandinigene (in media un giorno all'anno) e i temporali i quali sono più presenti da Maggio a Settembre però senza superare le 23 apparizioni annuali. Infine la ventilazione ha toccato i 98 nodi, pari a 182 km/h circa, nell’Aprile 2000 direzione Ovest/Nordovest. Tutte le raffiche massime raggiunte mensilmente hanno direzione compresa tra Nord e Ovest/Nordovest; questo dimostra la costante presenza di sostenuti venti settentrionali a discapito dei più occasionali venti meridionali. Si nota anche una maggiore tendenza all'aumento dei periodi siccitosi e della loro durata: il riscontro si ha nei mesi senza precipitazioni; mentre nel trentennio 1961-1990 solo Luglio ebbe accumuli record di 0 mm, nel trentennio 1971-2000 si aggiungono Maggio, Giugno, Agosto e Ottobre! Per correttezza, segnaliamo anche alcuni mesi degli anni 90 con accumuli sproporzionati o che sono subentrati nei record del periodo precedente: Dicembre 458 mm, Febbraio 187 mm e Agosto 144 mm.
Variazioni rispetto al trentennio 1961-1990
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Temperature |
Precipitazioni |
| Inverno |
+0,53 |
-12 |
-2,3 |
| Primavera |
+0,33 |
-9 |
-0,2 |
| Estate |
+0,67 |
-8 |
-0,4 |
| Autunno |
+0,17 |
+1 |
+0,8 |
| ANNO |
+0,43 |
-28 |
-2,1 |
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°C |
mm |
gg | |
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La prima colonna indica la differenza della temperatura media nelle varie stagioni. Nella seconda colonna vengono riportati gli scarti pluviometrici stagionali. La terza colonna riporta la variazione dei giorni con precipitazione nelle varie stagioni. | |
Aggiungo che nelle statistiche che ho analizzato sono presenti ancora gli anni 70 e probabilmente noteremmo un ulteriore riscaldamento termico e impoverimento precipitativo facendo dei raffronti solo con ultimi decenni o addirittura integrando gli anni del 2000. Pur non osservando valori eccessivamente preoccupanti comunque pongo l'attenzione all'ormai inconfutabile riscaldamento globale. La lotta mediatica per stabilire quale sia la causa principale di tale mutamento climatico (normale, forse un po' troppo veloce?!) non c'interessa, tuttavia non si può far finta che tale cambiamento non sia atto e non si può tollerare la distruzione della Terra e l'immissione in atmosfera di quantità abnormi di inquinanti. |